La Forma 24 del Tai Chi Chuan può essere definita, senza ambiguità, una sequenza ginnico-sportiva semplificata, ispirata esternamente allo stile Yang, ma priva delle caratteristiche strutturali del Taijiquan tradizionale.
Non nacque infatti con l’obiettivo di trasmettere un sistema marziale interno completo, bensì come strumento di esercizio fisico accessibile alle masse, capace di evocare simbolicamente la tradizione del più celebre stile marziale interno cinese: il Taijiquan della famiglia Yang.
Questa distinzione è fondamentale per evitare uno degli equivoci più diffusi nella pratica contemporanea.
La nascita della Forma 24 (1956)
Nel 1956, il Comitato per lo Sport della Repubblica Popolare Cinese riunì un gruppo di esperti di Taijiquan – tra cui Chu Guiting, Cai Longyun, Fu Zhongwen e Zhang Yu – con un obiettivo preciso:
creare una forma semplificata ispirata al Taijiquan, facilmente apprendibile, standardizzabile e adatta a un programma di educazione fisica nazionale.
Il risultato fu una sequenza di 24 movimenti, ottenuta selezionando e riducendo elementi provenienti da forme tradizionali di diverse famiglie, in particolare dallo stile Yang.
Questo passaggio si inserisce in un contesto storico più ampio di trasformazione politica e culturale delle arti marziali, analizzato nell’articolo Storia del Tai Chi Chuan: origini, diffusione e miti.

Perché la Forma 24 non è una vera forma Yang
Sebbene la Forma 24 richiami esteticamente lo stile Yang, non può essere considerata una forma Yang tradizionale, se non in senso puramente visivo.
Le forme classiche – come la 108 di Yang Chengfu – sono veicoli di:
- lavoro strutturale profondo
- sviluppo del jin
- coordinazione tra forma, intenzione e energia interna
La Forma 24, al contrario:
- dura circa 4–5 minuti
- privilegia la continuità del movimento
- introduce solo elementi biomeccanici di base
- non trasmette autonomamente i principi madre dell’arte
Solo un insegnante competente può eventualmente reintrodurre quei principi durante l’insegnamento, ma questo non è intrinseco alla forma in sé.
La diffusione globale e il suo successo
Proprio grazie alla sua semplicità, la Forma 24 venne ampiamente promossa dallo Stato cinese come esercizio di salute e benessere generale. Nel tempo è diventata la sequenza di Tai Chi più praticata al mondo, sia in Cina che in Occidente.
Questo successo, tuttavia, ha contribuito a rafforzare un’idea distorta del Taijiquan: quella di una ginnastica dolce lenta, priva di radici marziali e di profondità interna.
Un tema che viene chiarito nell’articolo Cosa è il Tai Chi Chuan: Arte marziale, Qi Gong o via interiore?
Forma 24: utile o inutile?
La Forma 24 non è inutile, ma va compresa per ciò che è:
- utile come introduzione motoria
- efficace come ginnastica dolce
- limitata come strumento di studio del Taijiquan tradizionale
Confondere questi piani significa scambiare il mezzo per il fine, errore oggi estremamente comune.
Approfondimento: La storia recente del Taichi, dal 1956 a oggi
Video e sequenza delle posizioni
Di seguito puoi trovare:
- il video completo della Forma 24 eseguito dal Maestro Maestro Men Huifeng;
- La sequenza delle 24 posizioni, con nomi e ordine tradizionale.
1. Inizio, preparazione (Qǐshì, 起势)
2. Dividere la criniera del cavallo selvaggio (Zuǒyòu yěmǎ fēnzōng, 左右野马分鬃)
(tre ripetizioni)
3. La gru bianca spiega le ali (Báihè liàngchì, 白鹤亮翅)
4. Spazzolare il ginocchio e torsione (Zuǒyòu Lōuxī Àobù, 左右搂膝拗步)
(tre ripetizioni)
5. Suonare il liuto (pipa) (Shǒuhūi Pípā, 手挥琵琶)
6. Indietreggiare e respingere la scimmia (Zuǒyòu dàojuǎn gōng, 左右倒卷肱), a sinistra e a destra (4 ripetizioni)
7. Afferrare la coda del passero (Zuǒ lǎn quèwěi, 左揽雀尾), a sinistra
• Parare (Peng, 掤)
• Deflettere (Lǚ, 捋)
• Premere (Jǐ, 擠)
• Respingere (Àn, 按)
8. Afferrare la coda del passero (Yòu lǎn quèwěi, 右揽雀尾), a destra
• Parare (Peng, 掤)
• Deflettere (Lǚ, 捋)
• Premere (Jǐ, 擠)
• Respingere (Àn, 按)
9. Frusta singola (Dān biān, 单鞭)
10. Mani come nuvole (Yún shǒu, 云手)
(tre ripetizioni)
11. Frusta semplice (Dān biān, 单鞭)
12. Accarezzare la testa del cavallo selvaggio (Gāo tànmǎ, 高探马)
13. Calcio di tallone destro (Yòu dēngjiǎo, 右蹬脚)
14. Doppio pugno alle orecchie (Shuāngfēng guàněr, 双峰贯耳)
15. Ruotare il corpo e calcio di tallone sinistro (Zhuǎnshēn zuǒ dēngjiǎo, 转身左蹬脚)
16. Passo accucciato sinistro e alzarsi su una gamba (Zuǒxià shì dúlì, 左下势独立)
• Il serpente striscia
• Il gallo d’oro si alza su una zampa
17. Passo accucciato destro e alzarsi su una gamba (Yòuxià shì dúlì, 右下势独立)
• Il serpente striscia
• Il gallo d’oro si alza su una zampa
18. La dama di giada tesse al telaio e lancia la spola (Yòuzuǒ yùnǚ chuānsuō, 右左玉女穿梭), a destra e a sinistra
19. Ago in fondo al mare (Hǎidǐ zhēn, 海底针)
20. Il lampo attraversa la schiena (Shǎn tōng bì, 闪通臂)
21. Ruotare il corpo, deflettere, parare e colpire con il pugno (Zhuǎnshēn bān lán chuí, 转身搬拦捶)
22. Chiusura apparente (Rúfēng shìbì, 如封似闭
23. Incrociare le mani (Shízì shǒu, 十字手)
24. Chiusura (Shōu shì, 收势)
Comprendere il Tai Chi moderno
La Forma 24 rappresenta una svolta storica, non un tradimento accidentale. Comprenderla significa capire come e perché il Taijiquan sia stato trasformato nel Novecento.
Per uno studio serio delle basi teoriche dell’arte – senza mitizzazioni né semplificazioni ideologiche – il riferimento rimane lo studio dei testi classici.
I TRE CLASSICI DEL TAIJIQUAN DI WANG, WU E LI
Traduzione e commentario dei manoscritti fondativi su cui si basa l’intera tradizione interna del Taijiquan.


