CORSI DI TAICHI, QI GONG E MEDITAZIONE A PALERMO

Taichi a Palermo con Valerio Bellone
Pratiche e insegnamenti di Taijiquan della famiglia Yang

Prova i corsi di Taichi a Palermo

In questo momento storico la vita, per come la conoscevamo, è stata aggredita da un virus che ha fatto il giro del mondo. Le conseguenze sono state centinaia di migliaia di morti e conseguenti misure restrittive alla vita sociale utili a contenere l’epidemia.
Tutto ciò ha minato alcune delle cose più importanti della nostra esistenza, come la socialità e il respirare senza impedimenti. In questo scenario ci viene in aiuto il Taichi.
Durante i corsi di Taichi tenuti all’aperto sotto gli alberi, manteniamo la distanza di sicurezza di almeno 2 metri e facciamo lavorare il corpo liberamente riempiendolo del suo nutrimento più importante: l’ossigeno.

Per qualsiasi informazione invia una E-mail o contattaci tramite WhatsApp.

GRUPPI TAICHI A PALERMO 2021-2022

Corsi all’aperto nei parchi e nei giardini della città


VILLA GIULIA
Vedi sulla mappa

Corso principianti

  • Sabato e domenica, ore 11.30 oppure martedì e giovedì, ore 10.30
    Studio Da Jia, nota come “forma 108” di Yang Chengfu

VILLA TRABIA
Vedi sulla mappa

Corso principianti

  • Martedì e giovedì, ore 17.50 oppure lunedì e mercoledì, ore 10.30
    Studio forma Da Jia

GIARDINO VINCENZO FLORIO (vicino lo Stadio delle Palme)
Vedi sulla mappa

Corso principianti

  • Mercoledì e venerdì, ore 15.30
    Studio forma Da Jia

Altre informazioni 

    • I corsi di Taichi sono aperti e adatti a tutti, indipendentemente dall’età o dalla forma fisica.
    • Il costo mensile di un corso di gruppo è di 50€.
PERCORSI INDIVIDUALIZZATI

Indipendentemente dal livello che si ha nel Taijiquan sono molteplici i motivi per i quali può essere utile fare degli incontri privati o un intero corso individuale e ritagliato sulle proprie esigenze di ricerca.
Contattaci se sei interessato/a a questo tipo di percorso. 

CORSI OLINE A DISTANZA 

Pratica il Taiji comodamente da casa con le lezioni dal vivo in videoconferenza.
Il modo migliore per imparare se non puoi frequentare i corsi al parco.

Scopri di più >

Taichi a Palermo: cosa è questa disciplina?

La parola Taiji (o Taichi) oggi viene adoperata per abbreviare la parola Taijiquan, intendendo con questa un’arte marziale cinese di origine antica che nelle ultime centinaia di anni ha dato vita a vari stili di famiglia, tra i più noti: lo Yang, il Chen e il Wu.
In tempi recenti il Taichi Chuan ha iniziato a trovare sempre più spazio nel mondo della salute e del benessere e difatti questo è il motivo principale della pratica ai giorni nostri.
Ma il Taiji in realtà va oltre ed è più antico delle strade marziali e salutiste. Il Taiji è prima di ogni altra cosa via del Tao per l’innalzamento dello “spirito” attraverso una serie di pratiche interne.
Dato che il suo potere benefico sul corpo e sulla mente è notevole, nei miei corsi si fa un percorso, a partire dal corpo, che porta giovamento a ogni livello grazie alla pratica delle forme (sequenze lente di movimenti codificati), dei qi gong statici (esercizi respiratori) e del tui shou (movimenti che coinvolgono due persone).
Prova un corso gratuitamente…

Il Taijiquan, a livello basico, può essere anche vissuto come una forma di educazione fisica o come una ginnastica salutare praticabile a ogni età.
La pratica del Taiji può essere portata avanti anche dagli anziani o dalle persone con problemi di disabilità motoria. Essa infatti è consigliata dai medici e non presenta controindicazioni quando viene eseguita correttamente. Inoltre, in molti casi, è un’ottima pratica fisica riabilitativa, così come un tipo di esercizio che aiuta a ritrovare il proprio centro di equilibrio fisico ed emotivo.

Continua a leggere… Approfondisci

Obiettivo dei percorsi d’insegnamento di Valerio Bellone

L’obiettivo dei percorsi di Taiji Gate, attraverso lo studio del Taichi a Palermo è di aiutare gli altri a intraprendere la via personale dell’equilibrio e del benessere psicofisico, attraverso pratiche antiche che sono state tramandate generazione dopo generazione.

Sebbene il Taijiquan sia noto come arte marziale, il suo scopo lo raggiunge trovando dimora nell’equilibrio e nell’armonia attraverso la coltivazione dell’essenza durante il corso della vita. Ergo: combattere mentalmente, verbalmente o fisicamente è un tipo di lavoro direttamente opposto ai veri scopi del Taichi.
Chi si accinge a praticare il Taiji, dovrebbe comprendere che i percorsi combattivi, competitivi ed esplicitamente marziali di sottomissione dell’altro, sono utili al raggiungimento di scopi ben diversi da quelli del Taiji.

Il percorso del Taiji è inoltre utile per una migliore comprensione delle pratiche meditative taoiste.

Percorso di studi

Livello base/intermedio

  • Esercizi propedeutici (song gong, zhuang, esercizi per le articolazioni, stretching e power stretching per tendini e muscoli).
  • Studio della Da Jia, “grande forma standard 6 sezioni” tramandata da Yang Chengfu. Con questa forma vengono insegnate le basi posturali del Taijiquan e si inizia a comprendere il movimento dello YinYang per ottenere una buona salute e una base solida nell’approfondimento dell’arte marziale.
    La forma è anche conosciuta come “108 movimenti”.

Attraverso la forma e gli esercizi propedeutici si impara il processo Yi-Qi e si comprendono le varie manifestazioni dello Yin Yang.

Classi aperte a tutti, senza limiti di età e forma fisica, in vari giorni della settimana e in diverse fasce orarie.
Numero partecipanti: minimo 4

Vedi il programma di studi nel dettaglio

Livello avanzato

  • Studio della forma veloce La “piccola forma” Xiao Jia tramandata da Yang Shaohou.
    Attraverso lo studio della forma e del set di esercizi propedeutici (Ba Duan Jin della famiglia Yang), si impara, tra le altre cose, a padroneggiare il fajin (rilascio della forza).
  • Studio della lancia – Propedeutica (esercizi a solo e in coppia) più forma 13.
  • Studio della spada – Propedeutica (esercizi a solo e in coppia) e forma 54.

Classi aperte su richiesta per persone che non risentono di problemi fisici e/o motori e che hanno già acquisito il un livello intermedio nel percorso di studi.

Vedi il programma di studi nel dettaglio

TAICHI: APPROFONDIMENTO

CORPO A livello base la lenta, controllata e continua variazione posturale comporta miglioramenti dell’equilibrio e del sistema osteoarticolare, oltre a benefici sul piano respiratorio. Questi miglioramenti si ripercuotono positivamente sulla mente che impara ad acquisire, attraverso la “forma” in movimento uno stato rilassato. Un insieme di fattori che con il tempo aiutano ad avere una migliore comprensione di sé stessi.

MENTE A livello avanzato la ricerca si sposta sul piano energetico, ovvero verso una nuova comprensione dell’essere. Attraverso il taiji si impara a utilizzare il corpo dall’interno, ovvero attraverso il movimento Yi che muove il Qi che a sua volta muove il corpo, rendendo così la muscolatura vitale ma al tempo stesso rilassata. Un tipo di movimento opposto alla tensione muscolare costante che comunemente viene involontariamente mantenuta in ogni momento della vita.

SPIRITO Qua troviamo lo scopo ultimo del Taiji, un “mezzo” per il lavoro interno più profondo. Una volta avviata la trasformazione del proprio corpo da rigido a rilassato, ci si muove, fisicamente e mentalmente, in modo energetico. Liberi dalle tensioni si può portare avanti la ricerca spirituale, che non è in alcun modo in contrapposizione con il proprio credo religioso, essendo il Taiji una pratica di natura non religiosa.

CENNI STORICI

La traslitterazione dei caratteri cinesi 太極 è “Tai-Ji”, ovvero “Suprema – Polarità” o “Grande – Termine”. Questo principio precede di circa 1.500 anni le iniziali sovrapposizioni tra le pratiche taoiste e i primi metodi pugilistici codificati in Cina che hanno portato al “Tai Ji Quan” traducibile in: “Pugno della Suprema Polarità”.

Quando l’energia allo stato Wu-Ji (無極) – quella pura, cioè non ancora manifestata, senza spazio e senza tempo – inizia a muoversi, dà origine a una polarizzazione primordiale: negatività e positività, detta appunto Yin-Yang. L’interazione tra le due forze primordiali complementari è l’espressione essenziale del “wuji”.
Alle origini del taoismo questo processo di interazione venne chiamato Tai-Ji. Tutta la molteplicità dei fenomeni, tutto l’universo, visibile o invisibile, è il risultato dell’interazione Yin-Yang.
Il processo di manifestazione di questa energia vitale è il Qi (o “chi”), ovvero “forza vitale” o “energia”, che pervade l’intero universo ed è essenzialmente la manifestazione del Tao attraverso il ciclo Yin-Yang.

Testimonianze e feedback