Il testo che segue è la trascrizione di un intervento del Maestro Da Liu, uno dei primi grandi divulgatori del Taijiquan in Occidente e figura centrale nel passaggio di questa disciplina dalla Cina all’America del Novecento.
Le sue parole, scritte a New York nel 1971, offrono una prospettiva rara e ancora attuale sul rapporto profondo tra Taijiquan, Yijing e meditazione, restituendo a queste pratiche il loro significato originario di vie di conoscenza e trasformazione interiore.
«Insegno Taijiquan, una forma cinese di movimento del corpo, a studenti provenienti da tutte le parti del mondo da più di vent’anni. Spesso mi vengono poste domande sulla pratica del T’ai Chi Ch’uan, quali: “Migliorerà la mia condizione fisica?”; “Può alleviare lo stress e la tensione?”; “Mi metterà ‘in sintonia’ con il mio corpo?”; “In che modo il T’ai Chi Ch’uan è legato al pensiero cinese?”…
Molte delle persone che hanno compreso anche solo un po’ del Taijiquan si rendono conto che questo si fonda sull’idea dello yin e yang, ovvero i principi attivi e passivi della filosofia cinese. In genere queste persone sanno anche che il popolare passatempo cinese del predire il futuro usando il testo Yijing si fonda su una visione del mondo che utilizza i medesimi concetti. Nasce quindi la domanda: “Qual è la relazione tra il Taichi e l’Yijing?”.
Tale relazione nasce dal fatto che ogni movimento del Taijiquan è correlato a un particolare esagramma dell’Yijing. Questa relazione contiene indizi vitali per una comprensione più profonda del pensiero cinese che, come tutte le valide visioni del mondo, si basa sulla conoscenza del sé che è stata raccolta dall’esperienza pratica nella meditazione.
Questo principio trova una sua applicazione diretta nella struttura della Grande Forma dello stile Yang (approfondita nell’articolo Significato della Grande Forma stile Yang del Taichi secondo l’Yijing).
I movimenti del Taijiquan e gli esagrammi su cui si basano sono, infatti, entrambi metodi per descrivere la circolazione dell’energia psichica nel corpo del meditante.
So bene che nell’America contemporanea l’Yijing è considerato esclusivamente un libro per le predizioni e il Taijiquan è conosciuto come sistema fisico per il rilassamento e l’autodifesa. Ma sebbene queste visioni del Taijiquan e dell’Yijing non siano del tutto errate, non vanno alla radice della questione. Difatti limitare a tali visioni queste pratiche è come giudicare il valore di un gioiello prezioso in base a quanto è opulenta e vistosa la confezione nel quale è riposto. Nonostante tale “gioiello” può essere vestito con velluto e oro, il suo valore immenso rimane coperto e al sicuro all’interno. Il Taijiquan e l’Yijing sono sistemi che permettono di scoprire il valore reale del “gioiello prezioso”, che è la natura del Dao. Lo fanno rivelando i segreti della Circolazione della Luce e della circolazione dell’energia psichica nella meditazione.
Il Taijiquan e l’Yijing sono quindi chiavi attraverso le quali la filosofia teoretica del Daosimo può essere convertita in una via pratica di conoscenza. Naturalmente, anche questo tipo di conoscenza, se praticata senza un maestro esperto e se praticata nelle condizioni sbagliate, è improbabile che porti da qualche parte.
Ho iniziato i miei studi nel 1928 a Kiang-su nella Cina orientale sotto il famoso maestro Sun Lutang, colui che ha fondato la “Sun School di Taijiquan”. Successivamente, ho viaggiato nelle province sudoccidentali dove ho incontrato e studiato con grandi Maestri di Taiji. A quel punto sono passato dalla Scuola di Sun a quella Yang, che è lo stile che insegno oggi.»
Le parole del Maestro Da Liu ci ricordano che la pratica del Taijiquan va ben oltre il movimento: è una forma di meditazione in cui il corpo e la mente seguono il flusso del Dao, proprio come indicato nell’Yijing.
Approfondimento: Il Tai Chi è una forma di meditazione in movimento?
Breve biografia del Maestro Da Liu
Il Maestro Da Liu si trasferì negli Stati Uniti nel 1956, in conseguenza della rivoluzione politica nel suo paese natale, la Cina. Divenne un insegnante di Taijiquan presso l’istituto cinese delle Nazioni Unite e fu uno dei pionieri del Tai Chi in Occidente. Il Maestro Da Liu iniziò a praticare il Taijiquan nel 1928 sotto la guida del noto Maestro Sun Lutang a Kiang Su, nella Cina orientale. Più tardi, durante l’occupazione giapponese, fu costretto ad andarsene e andò nelle province del sud-est. Qui studiò con diversi importanti Maestri, tra i quali Li Li-Chou, Maesto Daoista e presidente della”Shanghai Tai Chi Association”, nella quale Cheng Man Ching era vicepresidente. Fu in questa occasione che Da Liu passò dalla pratica dello stile Sun a quello Yang, che insegnò successivamente, per più di 40 anni, a New York.
Da Liu è stato autore di molti libri interessanti sulla materia daoismo e Taichi Chuan che vennero pubblicati in lingua cinese e inglese. Tra questi si menziona un libro tradotto anche in italiano dal titolo Tai Chi Chuan e Meditazione.
Il libro Taichi e Meditazione Taichi Chuan e Meditazione è un’introduzione a entrambe le pratiche. Per comprendere, oltre che praticare le tecniche, è infatti necessario inserirle nel contesto culturale che le ha viste nascere. È impossibile addentrarsi nei segreti del T’ai Chi Ch’uan senza conoscere la concezione cinese del corpo, basata sui dodici meridiani e sulla circolazione del ch’i, o senza prendere in esame gli esagrammi dell’I-Ching o i grandi filosofi classici. L’autore, una delle massime autorità di questa disciplina, ne descrive i movimenti basilari e come combinarli con la meditazione, permettendo così al lettore di bilanciare gli aspetti fisici e spirituali.
Di seguito un video che mostra il Maestro Da Liu mentre esegue la forma e durante alcune fase dell’insegnamento.
Al momento della realizzazione video il Maestro Da Liu aveva 80 anni.



