Taiji Gate

Programma 2025-26: nuova Forma 36 Tai Chi stile Yang e non solo

tai chi longevità palermo

Nuovo programma didattico per principianti nei corsi di Tai Chi e Qi Gong a Palermo: vi presentiamo la Forma 36 della scuola Taiji Gate

A partire da settembre 2025, i corsi di TaiChi a Palermo per principianti così come quelli di Qi Gong della scuola TaijiGate inaugureranno un nuovo programma didattico pensato per rendere l’apprendimento più efficace, accessibile e completo, mantenendo al contempo un profondo rispetto per le radici della tradizione. Il cuore di questa nuova proposta sarà rappresentato dall’introduzione di una forma di 36 posizioni, codificata da Valerio Bellone, che sintetizza in modo coerente l’eredità marziale e meditativa dei grandi maestri del passato.


La Forma 36: tradizione e innovazione

La Forma 36 – Zhōng jià liù lù (中架六路), “Forma media 6 vie” stile Yang – nasce da un attento studio comparato delle sequenze tramandate dai Maestri Yang Chengfu e Yang Shaohou, due figure chiave nella storia del Taijiquan della famiglia Yang. Questi lignaggi, sebbene leggermente differenti per enfasi e modalità espressiva, condividono un nucleo tecnico e filosofico comune. Il Maestro Bellone, nel codificare la Zhōng jià liù lù, ha lavorato per integrare anche alcune varianti trasmesse dai loro successori, restando fedele ai principi strutturali e agli obiettivi profondi del Tai Chi Chuan (o Taijiquan) dello stile Yang antico.

La forma, pur ridotta nel numero complessivo delle posizioni (6 sezioni da 6 movimenti) rispetto alle sequenze più estese (come la nota forma 108), non ne sacrifica l’essenza. Al contrario, selezionando i movimenti fondamentali e riordinandoli in una struttura logica ed equilibrata, permette un apprendimento più rapido da parte dei principianti e dona la possibilità di approfondire diversi aspetti ai praticanti intermedi, senza rinunciare alla ricchezza tecnica ed energetica. Quando eseguita lentamente e con attenzione ai dettagli, la forma completa richiede circa 8 minuti di pratica, rendendola adatta a praticanti di ogni livello. Questa forma è compatibile con i tempi di una lezione standard di un’ora nella quale si dedica spazio anche ad altre tipologie di esercizi.


Una lezione, molteplici dimensioni

Le lezioni avranno una durata di un’ora e saranno strutturate per ottimizzare il tempo di apprendimento e approfondimento. Oltre alla pratica della Forma 36, ogni incontro includerà esercizi di Qi Gong Baduanjin e pratiche complementari finalizzate allo sviluppo della consapevolezza corporea, della respirazione e dell’allineamento interno.

Tra queste, avranno un ruolo centrale:
  • Song Gong, tecniche per il rilassamento profondo e la “dissoluzione delle tensioni”
  • Stretching mirato, per migliorare la flessibilità e preparare il corpo alla pratica
  • Esercizi posturali, Zhanzhuang. volti al rafforzamento dell’asse centrale e al riequilibrio del sistema fasciale

In alcune classi, sarà inoltre previsto lo studio delle armi tradizionali del Taijiquan: sciabola (dao), spada (jian) e lancia (qiang). Tali pratiche, oltre a valorizzare l’aspetto marziale e coordinativo, contribuiscono ad affinare la sensibilità energetica e la precisione nei movimenti e nella consapevolezza psicofisica.


Un programma per corpo, mente e spirito

L’introduzione della Forma 36 – che sarà insegnata anche nel corso istruttori di Tai Chi così come nel corso di Tai Chi online in presenza – rappresenta un’evoluzione didattica mirata a rendere il Taijiquan accessibile a tutti, pur restando radicato nella fonte dei Classici del Tai Chi.

In un’epoca in cui il tempo è più che mai una risorsa limitata e spesso la qualità della pratica ne risente, la Forma 36 offre un modo per preservare l’integrità del sistema senza frammentarlo, rendendo il Tai Chi tradizionale accessibile a tutti..

Le abilità, le qualità e le tecniche proposte nella nuova forma 36 restano fedeli ai canoni classici del Taijiquan: radicamento, rilassamento attivo, connessione tra centro e periferia, respiro profondo e presenza mentale.
Il Qi Gong e le pratiche collaterali di supporto ampliano ulteriormente il campo di azione, permettendo ai partecipanti di sperimentare una via completa di benessere psico-fisico, crescita personale e miglioramento della vitalità.


Conclusione

Il nuovo programma della scuola Taiji Gate è il frutto di un lungo lavoro di osservazione all’interno delle classi. La Forma 36 non è una sequenza di movimenti, una coreografia – come non lo dovrebbe essere alcuna forma che voglia far comprendere il Tai Chi Chuan –  ma un ponte tra passato e futuro, tra Oriente e Occidente, tra arte marziale, scienza del corpo e meditazione in movimento.

Da settembre 2025, sarà possibile sperimentarne i benefici direttamente nei corsi di TaiChi a Palermo. Un’occasione preziosa per avvicinarsi (o riavvicinarsi) a una pratica che ha radici millenarie, con strumenti rinnovati, e sempre con il cuore rivolto alla sua origine.

Scopri il programma didattico completo di Tai Chi e Qi Gong della scuola TaijiGate.