Zhao Bin: biografia e trasmissione del Taijiquan stile Yang

Zhao Bin Yang Taijiquan

Zhao Bin (赵斌, 1906–1999) è stato uno dei principali esponenti della quarta generazione dello Yang Taijiquan e una figura particolarmente importante nella conservazione e nella diffusione della grande forma associata all’insegnamento di Yang Chengfu (杨澄甫).

La sua importanza non deriva soltanto dall’appartenenza genealogica alla famiglia Yang. Zhao Bin crebbe infatti all’interno dell’ambiente familiare in cui il Taijiquan veniva praticato e trasmesso e, soprattutto, ebbe la possibilità di studiare direttamente e per lunghi periodi con Yang Chengfu.

Successivamente stabilitosi a Xi’an, dedicò decenni all’insegnamento, contribuendo a fare della città uno dei principali centri di diffusione dello stile Yang nella Cina nord-occidentale. La linea sviluppatasi intorno al suo insegnamento è oggi conosciuta anche come Zhao-chuan Yangshi Taijiquan (赵传杨氏太极拳), “Taijiquan stile Yang trasmesso da Zhao”.

Zhao Bin Yang Taijiquan

Le origini a Yongnian e il legame con la famiglia Yang

Zhao Bin nacque il 2 aprile 1906 a Guangfu, nel distretto di Yongnian, Hebei, luogo centrale nella storia dello Yang Taijiquan. Il suo nome originario era Zhao Wu (赵武); utilizzò in seguito il nome Zhao Bin, mentre le fonti riportano Haiyuan (海元) come nome di cortesia e Xinxin (信心) come altro nome.

Il rapporto con la famiglia Yang era diretto per linea materna. Sua madre, Yang Cong (杨聪), era figlia di Yang Zhaoyuan (杨兆元), a sua volta figlio di Yang Jianhou (杨健侯). Yang Zhaoyuan era fratello di Yang Shaohou e Yang Chengfu.

Zhao Bin apparteneva quindi alla famiglia Yang attraverso sua madre e trascorse parte dell’infanzia e della giovinezza a stretto contatto con essa. Le fonti familiari ricordano che, essendo Yang Zhaoyuan morto prematuramente, Yang Cong crebbe nella casa di Yang Jianhou e che lo stesso Zhao Bin frequentò assiduamente l’ambiente familiare degli Yang.

Questo dato permette di comprendere meglio il suo rapporto con Yang Chengfu. Non si trattò semplicemente dell’incontro occasionale tra un giovane praticante e un maestro famoso: Zhao Bin crebbe in un ambiente nel quale Yang Chengfu era contemporaneamente un membro della famiglia e uno dei principali depositari dell’arte.

Lo studio diretto con Yang Chengfu

Secondo il resoconto biografico lasciato dal figlio Zhao Youbin (赵幼斌), Zhao Bin iniziò a familiarizzare con il Taijiquan già durante l’infanzia.

Un periodo particolarmente significativo risale al 1917–1918, quando visse per circa un anno a Pechino e poté studiare direttamente con Yang Chengfu.

Il rapporto si intensificò ulteriormente alla fine degli anni Venti. Quando Yang Chengfu si trasferì nel sud della Cina e insegnò a Hangzhou, Zhao Bin ebbe nuovamente la possibilità di trascorrere un lungo periodo accanto a lui.

Zhao Bin Yang Taijiquan

La testimonianza di Zhao Youbin riferisce che Zhao Bin, Yang Chengfu e Zhang Qinglin (张庆麟) vissero e si allenarono insieme a Hangzhou, praticando quotidianamente forma e tui shou. Di quel periodo esiste inoltre una fotografia del 1930 che ritrae insieme Yang Chengfu, Zhang Qinglin e Zhao Bin.

È soprattutto questa lunga frequentazione a rendere Zhao Bin interessante dal punto di vista della storia tecnica dello stile Yang. Egli ebbe modo di osservare e praticare il metodo di Yang Chengfu durante gli anni in cui quest’ultimo stava definendo e diffondendo quella grande struttura che avrebbe avuto un ruolo determinante nella successiva espansione mondiale dello Yang Taijiquan.

Da Yongnian a Xi’an

La vita di Zhao Bin non fu dedicata esclusivamente alle arti marziali. Ancora giovane intraprese la carriera militare e, secondo la biografia familiare, studiò presso l’Accademia militare di Huangpu.

Nel 1934 si trasferì a Xi’an per incarichi militari. Terminato il periodo bellico, abbandonò la carriera e si stabilì definitivamente nella città.

Dopo la fondazione della Repubblica Popolare Cinese lavorò inizialmente nell’amministrazione fiscale, ma nel 1958 lasciò l’impiego per dedicarsi in maniera continuativa all’insegnamento del Taijiquan. Fu inoltre membro dell’Associazione Wushu di Xi’an.

Da quel momento l’attività di insegnamento occupò una parte centrale della sua vita. Nel corso dei decenni formò numerosi praticanti e contribuì in maniera significativa alla diffusione dello Yang Taijiquan nello Shaanxi e nell’intera Cina nord-occidentale.

Nel 1984 fondò la Xi’an Yongnian Yangshi Taijiquan Association (西安永年杨氏太极拳学会), organizzazione che sarebbe diventata uno dei principali centri di conservazione e diffusione della sua linea.

Zhao Bin e la grande forma di Yang Chengfu

Uno degli aspetti più interessanti della trasmissione di Zhao Bin riguarda proprio la grande struttura, dajia (大架), dello stile Yang.

La documentazione dedicata al patrimonio culturale di Xi’an descrive la linea Zhao come una trasmissione che assume quale riferimento principale la struttura fissata da Yang Chengfu negli ultimi anni della sua attività, insieme agli scritti e ai principi tecnici tramandati dalla famiglia Yang. La stessa fonte ne riassume alcune qualità fondamentali nei caratteri jing 静, song 松, zheng 正, man 慢, yun 匀 e wen 稳: quiete, rilassamento, correttezza strutturale, lentezza, uniformità e stabilità.

All’interno di questa trasmissione la grande forma viene comunemente organizzata secondo il conteggio in 85 movimenti.

Questo numero non identifica una forma abbreviata né una versione separata dello stile Yang. La grande forma di Yang Chengfu è stata infatti conteggiata in modi differenti dai diversi discendenti e lignaggi, a seconda di come vengono considerate singolarmente o raggruppate determinate azioni e ripetizioni.

Zhao Bin Yang Taijiquan

Nella letteratura cinese dedicata allo stile vengono riportati, per la medesima grande struttura, conteggi differenti: la suddivisione in 85 posture è associata, tra gli altri, a Zhao Bin e Fu Zhongwen, mentre altri rami utilizzano numerazioni come 91 o 103. La differenza numerica non implica necessariamente una differenza sostanziale dell’architettura della forma.

La continuità della forma 85 nella linea Zhao è inoltre documentata dall’attività del figlio Zhao Youbin, autore di materiale specificamente dedicato alla 85式杨氏太极拳, e dall’insegnamento tuttora svolto dalla Xi’an Yongnian Yangshi Taijiquan Association.

Conservare il metodo, non soltanto la sequenza

L’interesse della trasmissione di Zhao Bin non riguarda però soltanto il numero delle posture.

Nella sua concezione dell’insegnamento emerge con forza la necessità di preservare il metodo ricevuto. Il figlio Zhao Youbin ricorda che Zhao Bin insisteva sulla necessità di studiare con precisione il Taijiquan di Yang Chengfu, senza modificarlo arbitrariamente, unendo pratica assidua e studio della teoria.

Il problema della trasmissione non era quindi quello di cristallizzare esteriormente una coreografia, ma di conservare attraverso la forma i criteri che ne determinano il funzionamento: struttura, rilassamento, continuità, equilibrio tra vuoto e pieno, coordinazione dell’intero corpo e relazione tra forma e applicazione.

In questo senso Zhao Bin appartiene a quella generazione di insegnanti che costituisce un collegamento storico particolarmente vicino tra l’insegnamento personale di Yang Chengfu e le generazioni che continuarono a praticarlo nella seconda metà del Novecento.

Gli scritti e il lascito tecnico

Zhao Bin dedicò anche gli ultimi anni alla sistematizzazione scritta della propria esperienza.

Alla sua attività è legato il volume 《杨氏太极拳正宗》 (Yangshi Taijiquan Zhengzong), realizzato con la collaborazione di suoi allievi e successivamente rielaborato nell’opera 《杨氏太极拳真传》 (Yangshi Taijiquan Zhenchuan).

Il testo affronta la pratica della forma, le applicazioni, il tui shou, i principi teorici e diversi materiali provenienti dalla tradizione di Yang Chengfu. Secondo Zhao Youbin, Zhao Bin vi inserì anche un manoscritto dei “Canti sull’uso del Taijiquan” (太极拳用法歌诀) ricevuto da Yang Chengfu.

Il valore di questo lavoro risiede soprattutto nel tentativo di documentare non soltanto una sequenza di movimenti, ma una concezione complessiva dello Yang Taijiquan fondata sull’integrazione tra teoria, pratica della forma e utilizzo marziale.

La trasmissione dopo Zhao Bin

Zhao Bin continuò a insegnare fino alla vecchiaia e morì a Xi’an il 6 febbraio 1999.

Tra le figure che hanno maggiormente contribuito alla continuazione e alla diffusione della sua trasmissione vi è il figlio Zhao Youbin, nato nel 1950, che iniziò a studiare con il padre durante l’infanzia e già da giovane lo affiancava nell’insegnamento.

Zhao Youbin ha successivamente proseguito l’attività della Xi’an Yongnian Yangshi Taijiquan Association, pubblicando numerosi lavori dedicati allo stile, tra cui materiale didattico specificamente dedicato alla forma tradizionale in 85 movimenti, e portando questa trasmissione anche fuori dalla Cina.

Il riconoscimento istituzionale della continuità di questa tradizione è arrivato anche attraverso l’inserimento del Zhao-chuan Yangshi Taijiquan negli elenchi del patrimonio culturale immateriale di Xi’an. Nell’attuale catalogo dell’Ufficio Cultura e Turismo della città esso figura tra i progetti di patrimonio culturale immateriale di livello provinciale.

Classici e scritti tradizionali del Taijiquan stile Yang

Per chi desidera approfondire il contesto storico, teorico e pratico nel quale si inserisce la trasmissione dello stile Yang, è fondamentale lo studio del volume “Classici e scritti tradizionali del Taijiquan stile Yang“. Il saggio raccoglie e presenta testi appartenenti alla tradizione Yang, tramandati attraverso la famiglia Wu, mettendo in relazione principi teorici, terminologia, metodo di pratica e trasmissione dell’arte. La lettura permette quindi di affiancare allo studio delle figure storiche, come anche quella di Zhao Bin e Yang Chengfu, una conoscenza più diretta delle fonti attraverso cui il Taijiquan stile Yang ha definito nel tempo i principi e le qualità fondanti dell’arte.

Perché Zhao Bin è un riferimento importante per lo studio dello stile Yang

Studiare la figura di Zhao Bin permette di comprendere meglio un aspetto fondamentale della storia dello Yang Taijiquan: dietro denominazioni e numerazioni differenti esistono linee di trasmissione che riconducono a una medesima grande struttura sviluppata e diffusa da Yang Chengfu.

Zhao Bin occupa una posizione particolarmente interessante perché unisce appartenenza familiare, lunga frequentazione personale di Yang Chengfu, pratica diretta e decenni di attività didattica.

Per Taiji Gate la sua trasmissione rappresenta per questo uno dei riferimenti più significativi nello studio comparativo delle diverse linee dello stile Yang e, in particolare, della forma tradizionale in 85 movimenti.

L’interesse non risiede nel considerare il numero 85 come una garanzia di autenticità, ma nella struttura e nel metodo che quel conteggio identifica all’interno di questa specifica trasmissione.

La figura di Zhao Bin aiuta quindi a riportare il problema dell’autenticità sul terreno più appropriato: non il nome attribuito a una forma, né il numero con cui viene suddivisa, ma la continuità tecnica tra insegnamento, pratica e principi trasmessi nel tempo.